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La risonanza magnetica (RM) è uno degli esami diagnostici per lo studio di ossa, articolazioni, muscoli, tendini, legamenti, cervello, colonna vertebrale e numerosi organi interni. Grazie all’utilizzo di un campo magnetico e onde a radiofrequenza, permette di ottenere immagini ad alta definizione.
Una delle domande più frequenti dei pazienti riguarda la preparazione: serve il digiuno? Posso assumere i farmaci? Come devo vestirmi? Devo togliere gioielli e oggetti metallici?
In questa guida trovi tutto quello che devi sapere per affrontare l’esame con serenità.
Serve una preparazione particolare?
Nella maggior parte dei casi la risonanza magnetica non richiede preparazioni complesse.
Le indicazioni possono però cambiare in base alla tipologia di esame e all’eventuale utilizzo del mezzo di contrasto.
Generalmente è consigliabile:
- portare la prescrizione medica (se richiesta);
- avere con sé eventuali esami precedenti;
- presentarsi qualche minuto prima dell’orario dell’appuntamento;
- compilare il questionario anamnestico richiesto dalla struttura.
Serve la prescrizione medica?
Per eseguire una risonanza magnetica è generalmente necessaria una prescrizione del medico, nella quale sia indicata la regione anatomica da esaminare e il quesito diagnostico.
In fase di prenotazione, la struttura sanitaria verificherà la documentazione necessaria e fornirà tutte le indicazioni utili per prepararsi correttamente all’esame.
È necessario il digiuno?
Dipende dal tipo di risonanza:
-
Risonanza magnetica senza mezzo di contrasto
Nella maggior parte dei casi non è necessario essere a digiuno. È possibile mangiare normalmente e assumere le terapie abituali, salvo diversa indicazione del medico.
-
Risonanza magnetica con mezzo di contrasto
Quando è previsto il mezzo di contrasto, generalmente viene richiesto un digiuno di 4-6 ore prima dell’esame. Le indicazioni possono variare in base al protocollo della struttura sanitaria.
Se soffri di insufficienza renale o hai avuto reazioni allergiche a mezzi di contrasto in passato, informa sempre il personale sanitario prima dell’esame.
Come bisogna vestirsi?
L’abbigliamento ideale è semplice e comodo.
Sono preferibili:
- tuta;
- leggings;
- pantaloni senza cerniere metalliche;
- magliette senza applicazioni metalliche.
Prima dell’esame potrebbe essere richiesto di indossare un camice fornito dalla struttura.
Quali oggetti bisogna togliere?
Poiché la risonanza magnetica utilizza un potente campo magnetico, è fondamentale rimuovere tutti gli oggetti metallici.
Prima dell’ingresso in sala esami occorre togliere:
- orologio;
- collane;
- anelli;
- orecchini;
- piercing (quando possibile);
- cinture con fibbie metalliche;
- monete;
- chiavi;
- telefono cellulare;
- carte di credito;
- apparecchi acustici removibili.
Anche alcuni cosmetici contenenti particelle metalliche potrebbero interferire con l’esame.
Chi non può effettuare la risonanza magnetica?
Prima dell’esame viene sempre compilato un questionario di sicurezza.
È importante segnalare la presenza di:
- pacemaker o defibrillatori;
- neurostimolatori;
- clip vascolari;
- pompe per infusione;
- impianti cocleari;
- protesi metalliche;
- schegge metalliche, soprattutto a livello degli occhi.
Molti dispositivi di ultima generazione sono compatibili con la risonanza magnetica, ma sarà il medico a verificarne l’idoneità.
Posso assumere i farmaci abituali?
Nella maggior parte dei casi sì.
Le terapie prescritte dal proprio medico possono essere assunte normalmente, salvo diversa indicazione ricevuta durante la prenotazione.
In caso di dubbi è sempre opportuno chiedere conferma alla struttura che eseguirà l’esame.
Quanto dura una risonanza magnetica?
La durata varia in funzione della parte del corpo da esaminare.
Indicativamente:
- articolazioni: 20-30 minuti;
- colonna vertebrale: 30-40 minuti;
- encefalo: 20-30 minuti;
- esami con mezzo di contrasto: fino a 45-60 minuti.
Durante tutto l’esame è importante rimanere immobili per ottenere immagini nitide.
Come si svolge una risonanza magnetica?
Il paziente viene fatto accomodare su un lettino che si sposta all’interno dell’apparecchiatura.
Durante l’acquisizione delle immagini si sentiranno rumori ritmici e battiti, del tutto normali. Per ridurre il fastidio vengono generalmente forniti tappi auricolari o cuffie.
Il personale sanitario controlla costantemente l’esame e rimane sempre in contatto con il paziente tramite interfono.
E se soffro di claustrofobia?
La paura degli spazi chiusi è una delle principali preoccupazioni di chi deve sottoporsi a una risonanza magnetica.
Se soffri di claustrofobia è importante comunicarlo già al momento della prenotazione. In alcuni casi è possibile effettuare l’esame con una risonanza magnetica aperta, quando il tipo di accertamento lo consente.
Cosa portare il giorno dell’esame?
Prima della visita è consigliabile avere con sé:
- documento di identità;
- tessera sanitaria;
- prescrizione medica (quando richiesta);
- eventuali esami precedenti (radiografie, TAC, risonanze, ecografie);
- esami del sangue recenti, se richiesti per il mezzo di contrasto.
Riepilogo: come prepararsi alla risonanza magnetica
| Prima dell’esame | Cosa fare |
|---|---|
| Digiuno | Solo se richiesto o in caso di mezzo di contrasto |
| Farmaci | Continuare la terapia salvo diversa indicazione |
| Abbigliamento | Comodo e senza parti metalliche |
| Gioielli | Rimuovere tutti gli oggetti metallici |
| Documenti | Documento, tessera sanitaria e prescrizione medica |
| Esami precedenti | Portarli sempre con sé |
Dopo la risonanza magnetica si può tornare subito alle normali attività?
Sì.
Se l’esame viene eseguito senza sedazione, al termine è possibile tornare immediatamente alle proprie attività quotidiane.
Nel caso sia stato utilizzato il mezzo di contrasto, è generalmente consigliato bere acqua nelle ore successive per favorirne l’eliminazione, salvo diverse indicazioni del medico.
Domande frequenti
Posso mangiare prima della risonanza magnetica?
Sì, nella maggior parte degli esami senza mezzo di contrasto. Se è previsto il contrasto, potrebbero essere richieste alcune ore di digiuno.
Posso fare la risonanza magnetica se porto una protesi?
Dipende dal tipo di protesi. È fondamentale informare sempre il personale sanitario prima dell’esame.
Devo sospendere i farmaci?
Generalmente no. Continua la terapia abituale salvo diversa indicazione del medico.
Quanto tempo dura una risonanza magnetica?
In media tra 20 e 45 minuti, a seconda della zona da esaminare.
Risonanza magnetica aperta presso CEDAM Italia
Presso CEDAM Italia, nella sede di Bresso, è disponibile una risonanza magnetica aperta dedicata esclusivamente agli esami dell’apparato muscolo-scheletrico, più precisamente per i distretti degli arti superiori e inferiori e del rachide cervicale, dorsale e lombosacrale.
La configurazione aperta dell’apparecchiatura rende l’esame più confortevole per i pazienti che soffrono di claustrofobia, hanno una corporatura robusta o provano disagio negli spazi chiusi.
È importante sapere che la risonanza magnetica aperta disponibile presso CEDAM Italia è dedicata agli esami scheletrici e osteoarticolari e non viene utilizzata per lo studio di organi interni, encefalo o altri distretti corporei.
Se hai ricevuto una prescrizione per una risonanza magnetica, il nostro personale è a disposizione per verificare se l’esame richiesto può essere eseguito con la risonanza magnetica aperta e per fornirti tutte le informazioni sulla preparazione, sulla prenotazione e sui tempi di esecuzione.

