La Risonanza Magnetica Aperta è un esame diagnostico non invasivo che utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per ottenere immagini dettagliate di articolazioni, ossa, tendini, legamenti e tessuti.
Presso il Polo Radiologico CEDAM di Bresso è disponibile la Risonanza Magnetica Aperta Esaote S-Scan, dotata anche di tecnologie di Intelligenza Artificiale (IA), per lo studio dell’apparato muscolo-scheletrico.
La configurazione aperta può rendere l’esperienza più confortevole rispetto a una risonanza tradizionale, soprattutto per le persone che vivono con disagio gli spazi chiusi.
L’esame non prevede procedure invasive e non provoca dolore.
Perché scegliere una Risonanza Magnetica Aperta?
Maggiore comfort
La struttura aperta dell’apparecchiatura riduce la sensazione di chiusura e può rendere l’esame più facilmente affrontabile.
Indicata anche in caso di claustrofobia
Per chi vive con particolare disagio gli ambienti chiusi, la configurazione aperta può rappresentare una soluzione più confortevole rispetto alle apparecchiature tradizionali.
Dedicata all’apparato muscolo-scheletrico
La Esaote S-Scan è progettata per lo studio di numerosi distretti articolari e della colonna vertebrale.
Esame non invasivo
La Risonanza Magnetica non utilizza radiazioni ionizzanti e non provoca dolore. Durante l’esame è importante rimanere immobili per consentire l’acquisizione delle immagini.
Quando può essere indicata
La Risonanza Magnetica Aperta può essere richiesta dal medico per approfondire diverse condizioni dell’apparato muscolo-scheletrico, tra cui:
- dolore articolare persistente
- conseguenze di traumi o infortuni
- sospette lesioni dei legamenti
- problematiche tendinee
- infiammazioni
- alterazione della cartilagine
- controlli e approfondimenti post-operatori
- artrosi e patologie degenerative
L’indicazione all’esame dipende sempre dal quesito clinico e dalla valutazione del medico.
Quali distretti è possibile esaminare?
Presso il Polo Radiologico CEDAM è possibile eseguire Risonanza Magnetica Aperta per diversi distretti dell’apparato muscolo-scheletrico:
- Ginocchio
- Spalla
- Caviglia
- Piede e Avampiede
- Polso
- Mano e Dita
- Gomito
- Anca / Coxo-femorale
- Colonna cervicale
- Colonna lombo-sacrale
A chi può essere utile?
La Risonanza Magnetica Aperta può essere particolarmente interessante per:
- persone che soffrono di claustrofobia;
- persone che hanno difficoltà a rimanere in ambienti chiusi;
- pazienti con corporatura robusta (compatibilmente con i limiti del macchinario);
- persone che necessitano di una soluzione più confortevole durante l’esame.
Prima della prenotazione è importante comunicare eventuali esigenze specifiche, così da verificare l’idoneità dell’esame.
Come si svolge l’esame?
L’esame è semplice e non richiede procedure invasive.
Il paziente viene fatto accomodare sul lettino della risonanza e il distretto anatomico da esaminare viene posizionato nell’apparecchiatura.
Durante l’acquisizione delle immagini è importante rimanere immobili per ottenere immagini diagnostiche adeguate.
La durata dell’esame varia in funzione del distretto da esaminare e, indicativamente, può essere compresa tra i 20 e i 40 minuti.
Come prepararsi all’esame?
Nella maggior parte dei casi non è necessaria una preparazione particolare.
Prima dell’esame sarà richiesto di:
- rimuovere oggetti metallici e altri oggetti che non possono essere introdotti nell’area di esame;
- informare il personale della presenza di protesi, impianti, dispositivi medici o eventuali frammenti metallici;
- informare il personale in caso di gravidanza o sospetta gravidanza o altre condizioni particolari.
- comunicare eventuali precedenti interventi chirurgici o dispositivi impiantati, quando rilevanti per la sicurezza dell’esame.
Il nostro personale fornirà tutte le indicazioni necessarie al momento della prenotazione.
Domande Frequenti
La Risonanza Magnetica Aperta è precisa?
La RM aperta Esaote S-scan è dedicata allo studio dell’apparato muscolo-scheletrico e consente di eseguire numerosi esami di articolazioni e colonna vertebrale. L’idoneità dell’esame dipende sempre dal quesito clinico e dalla parte anatomica da esaminare. In caso di dubbi, è possibile confrontarsi con il personale CEDAM prima della prenotazione.
È adatta a chi soffre di claustrofobia?
La configurazione aperta può rendere l’esame più confortevole per le persone che soffrono di claustrofobia o che vivono con disagio gli spazi chiusi.
È comunque consigliabile segnalare questa esigenza già al momento della prenotazione.
Quanto dura l’esame?
La durata varia in base al distretto esaminato. Indicativamente, l’esame può durare 20–40 minuti.












